Dal cuore dell’Apocalisse: The Walking Dead, il ritorno (e il libro della collana The Searchers)

L’inizio della sesta stagione di “The Walking Dead”, in onda in America l’11 ottobre e ieri sera in Italia su Fox, ha lasciato tutti col fiato sospeso. Se le 5 stagioni hanno conquistato e mantenuto vivo l’interesse intorno alle sue vicende, questa sesta stagione, fin dal primo dei 90 minuti del suo pilot, si preannuncia ancora più avvincente, concitata, piena di nuove sorprese. Un nuovo Rick, profondamente segnato dagli avvenimenti vissuti nelle stagioni passate, testimonia un possibile breaking bad che sconvolgerebbe il percorso narrativo, offrendo nuovi spunti sull’evoluzione dei personaggi e alimentando nuove aspettative negli spettatori.

Endoapocalisse, il libro sulla serie più vista di sempre negli USA.
“Endoapocalisse. The walking dead, l’immaginario digitale e il post-umano è un meticoloso studio sulla serie televisiva, sul fumetto che l’ha ispirata e sull’universo immaginativo che hanno alimentato. Un tributo volto a nutrire una vasta community di followers già esperta e aggiornata.
Il libro, curato dal docente universitario Gino Frezza, appartiene alla collana The Searchers di Areablu, realizzato con il sostegno del Dipartimento di Scienze Politiche, Sociali e della Comunicazione dell’Università di Salerno. Una disamina accurata sul tema apocalittico, arricchita da saggi dedicati agli aspetti riguardanti la serialità, l’intermedialità e le iniziative connesse al digitale. 

Una lettura trasversale per gli appassionati degli  zombie movies.
Come scriveva il giornalista Steven Wells, “gli zombie sono dappertutto nel 2005”. Ancor di più nel 2015, grazie al contributo di questa pubblicazione che indaga sui vari prodotti audiovisivi che popolano il mondo della zombie reinassance, dal videogame iniziatore del filone survival horror, "Resident Evil", e dal capostipite della produzione cinematografica, "La notte dei morti viventi" di Romero, percorrendo un itinerario volto a far luce sulla caratterizzazione di questo personaggio mostruoso famelico di vita e umanità.  Una riflessione conclusiva delinea il ruolo simbolico dello zombie, che “traccia una linea di continuità, problematica e rischiosa, fra la vita dell’uomo occidentale tecnologizzato e il dissolversi, nelle sembianze del cadavere morente, di ogni orizzonte di futuro”.

0
commenti